Intervista del Presidente Lucio Veneziani
Le novità del Corteo Storico edizione 2010 dalle parole del nostro presidente
Due parole con il presidente della Pro Loco di Grazzano Visconti, Lucio Veneziani.
D: Presidente Veneziani, cos’è il corteo per Grazzano Visconti?
R: il corteo storico per Grazzano Visconti è la tradizione che risale agli anni 50, dopo una pausa, siamo ripartiti nel 1976 e da allora il corteo è divenuto un appuntamento fisso in continuo progresso. Nel corso degli anni sono state realizzate varie modifiche: dalla semplice sfilata storica siamo poi passati all’introduzione del torneo a cavallo che prima si svolgeva tra le vie del borgo, poi per la crescita esponenziale dell’affluenza di pubblico abbiamo creato il campo di gara e conseguentemente la quintana a cavallo.
Dal 2009 quella che era la veglia d’armi del sabato sera, tradizionalmente dedicata agli addetti ai lavori e partecipanti al torneo, è stata aperta anche al pubblico. Dato il sorprendente successo della prima edizione dovremo riorganizzare l’evento della serata in modo d’accogliere adeguatamente il pubblico che, speriamo, sarà sempre più numeroso.
D: Che cosa state preparando per il 2010?
R: Grandi novità per la 34° edizione. L’organizzazione del Corteo Storico sarà completamente rinnovata e rivoluzionata. Il pubblico diventerà il primo protagonista dell’intero evento, potendo vestire i panni dei personaggi storici che animeranno il borgo di Grazzano. Chi potrà vivere la giornata come un armigero armato di spada e picca, imparando così l’arte della battaglia;chi potrà allenarsi e addestrarsi nel tiro con l’arco come i leggendari arcieri di Robin Hood; chi potrà partecipare come un giovane apprendista all’attività di una bottega artigianale; chi potrà animare i banchi del mercato o i tavoli e il bancone di una taverna. Gran finale della giornata la I Battaglia di Grazzano tra Cristiani e Saraceni e ancora una volta sarà il pubblico il vero protagonista andando ad ingrossare le fila degli eserciti e combattendo in prima persona.
D: Perché l’esigenza di cambiare?
R: Grazie alla costante vicinanza al nostro pubblico abbiamo percepito la voglia dei partecipanti alle nostre manifestazioni di essere sempre più protagonisti e di svolgere un ruolo in prima persona durante i nostri eventi.
R: Adrenalina, coraggio e paura, non aggiungo altro perché sarà davvero un esperienza tutta da vivere dove le emozioni si alterneranno vorticosamente.
R: Si! E noi puntiamo tutto! Rinnovare una tradizione è esercizio difficile e pericoloso, il Corte Storico di Grazzano come ho detto prima è la tradizione, e noi ci apprestiamo a rinnovarlo, sicuramente una sfida complessa ma noi le cose semplici le lasciamo volentieri agli altri.


