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35° Corteo storico - II Battaglia di Grazzano


04/05/2011

Sabato 28 sera e Domenica 29 maggio 2011

 
Udite, Udite

 

La storia racconta:

“Di Guidone e Garizia, sua moglie, nell’anno domini 1129 nacque Ottone Visconti. Nel 1147, Patrizio Milanese, Signore di Massino, Albizzate e Besnate donò alcuni beni al monastero dei Cistercensi di Chiaravalle e nel 1160 fu nominato Console di Giustizia di Milano. Nel 1162, insieme a Amizone da Porta Romana, Anselmo da Bandello, Gottifredo Gattone, Arderico Cassina, Anselmo dall'Orto, Aliprando Giudice e Arderico da Bonate, consoli di Milano, con le spade nude sul collo, dové in Lodi umiliarsi all’imperatore Federico il Barbarossa, dopo che la città era stata costretta ad arrenderglisi.

Ottone Visconti usava nel suo stemma sette corone perché aveva vinto sette fortissimi nemici. Andato nel 1187 per ordine del Papa Urbano III all’impresa in Terra Santa a capo delle truppe di Milano, ebbe un duello con un valoroso Saraceno, a nome Voluce, che portava a cimiero sul proprio elmo l’immagine di una vipera tortuosa che divora un bambino, con cui, a dileggio dei cristiani, intendeva rappresentare il Bambino Gesù.

Ottone lo abbatté e, in memoria di questo evento, fece sue queste insegne come stemma della famiglia Visconti. Con decreto consolare fu stabilito che l’esercito di Milano non dovesse mai accamparsi in qualsivoglia loco, se prima non innalzavasi il vessillo de lo Biscione a sette spire.”

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lo scriba